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Perchè gli asini?
L'idea in testa c'era già da tempo ..
Noi viviamo a Montorfano che e' un paesino di 24 anime distribuito lungo un corso d'acqua e una chiesa, attorniato da boschi e terreni sempre troppo sporchi.
Nella nostra primordiale visione l'asino avrebbe dovuto aiutarci a tenere pulito i boschi e a portare la legna a casa.
Quando pero'si sono materializzati i due morbidosi orecchielunghe si e' aperto un mondo, poco alla volta e con rinnovato entusiasmo. L'asino non e' solo un grande lavoratore.
L'asino rasa-erba ha lasciato spazio all'asino amico,asino contadino ed erborista,l'asino curioso e affezionato.Un animale sottovalutato forse per l'affidabilita' e la mansuetudine che lo caratterizza.E allora perche' non creare occasioni in cui far conoscere gli asini e le loro potenzialita'?
' Tutto ' ebbe inizio nel febbraio 2005, i nostri asinelli, Betty (10anni) e Menta (1 anno), sono arrivati a Montorfano una fredda domenica mattina d'inverno,dopo essere stati i mesi precedenti al sole di Oggebbio,tra la vite e i meli del frutteto paterno.
Avrebbero finito l'inverno al caldo se non fosse stata annunciato un imminente lieto evento: la Betty (amabilmente chiamata anche Bettona), avrebbe partorito da li' a pochi giorni.
Occorreva una scelta veloce: bisognava spostarli a Montorfano prima della scadenza annunciata ..
Veloci abbiamo preparato il minimo: la stalla,il recinto,il fieno,confidando nella natura delle cose e cercando di arginare le preoccupazioni per il nuovo nato..
e abbiamo cominciato ad aspettare...aspettare...aspettare...
abbiamo aspettato invano per oltre 3 mesi!
gli amici e i parenti hanno fatto di noi,la Betty e l'ignaro asinello una..barzelletta!!
ma questa attesa e' stato il nostro vero training asinino.
Il curare la Betty nei suoi comportamenti alla ricerca di un'avvisaglia ,il chiedere a tutti se sapevano come capire quando avrebbe partorito, e cosa avremmo dovuto fare, ci ha fatto conoscere i nostri animali, il carattere e i loro linguaggi.
Alla fine (10 giugno 2005), la Betty,ormai curata a vista in ogni sua modifica morfologica di mammelle e pancione,prontamente separata da Menta, ce l' ha fatta! miracolo dei mammiferi (equini) le mamme asino fanno tutto da sole!
Noi umani abbiamo solo provveduto a piagnucolare dall'emozione quando "Lui" e' uscito dalla stalla,pulito e asciutto e saltellante..nulla piu' .
Certo,sapere che era un maschio non e' che ci ha riempito di orgoglio reale! e' un po' un problema avere uno stallone per casa.
Rosmi pero' era bellissimo,morbidissimo,e stiamo solo sperando che non si faccia troppo prepotente.
Nel frattempo MENTA ,l'altro acquisto di quel febbraio, è cresciuta all'ombra della grande Betty.
Arrivata cucciola mordicchiona, si sta facendo donna tra un uomo per casa, i suoi ruoli lavorativi,e la guida sicura della Betty che,quando ci allontaniamo tutti insieme dalla stalla, vuole chiudere la carovana per avere tutti sotto controllo.
Menta e' giovane e forzuta e visto che Betty era occupata a svezzare il suo pargolo, per forza di cose a lei e' toccato aiutarci nel lavoro della legna e del fieno.
Il posto in cui abitiamo e' faticoso da questo punto di vista, e trovarci detto fatto almeno due operaie possibili, ci ha spinto a cercare la cultura legata all'asino: il basto, per esempio
Abbiamo scoperto che in merito e' andato tutto perduto, almeno dalle nostre parti .
Cio' che si puo' acquistare sono i basti militari, ma adatti ai muli e per i nostri asinelli troppo grossi e pesanti.
E' in questo periodo di ricerca,dopo avere conosciuto la realta' torinese dell' AIVAM con il gentile Aldo, un viaggio in Corsica (luogo speciale per gli asini), che abbiamo scoperto GOMBOLA
Era dicembre,un ponte festivo e li' giu' nel Modenese organizzavano un incontro sull'asino.
Perche' non andare? Magari troviamo risposte ai nostri come fare.
E cosi', sotto una nevicata speciale, abbiamo scoperto un sacco di cose,un mondo asinino in febbrile movimento, e persone in scelta come noi , su un futuro da asini.
Gombola ha dato forza a un sacco di idee -progetto e ha visto una bella congiuntura tra noi , i nostri asini e il paese che abitiamo.
Cosi' eccoci in pista: a Febbraio 2006 il corso per guide equestri che ci ha permesso di portare in pubblico i nostri animali,di fare le camminate e imparare (ma si impara solo facendo) la gestione dei trekking someggiati.
Con la primavera Betty e Menta avevano in loro dote due basti in legno costruiti su misura da Francesco, una treggia e un sacco di tempo passato con noi ...alle porte il grande rito della fienagione!
Fare il fieno e' un arte ma non si può neanche dire perché ti ridono in faccia.
Per noi e' soprattutto una massacrata! ..girarlo e rigirarlo e coprirlo e scoprirlo,sapere se pioverà,tagliarlo il giorno giusto,ecc ecc
E' antieconomico e anti tempo libero ma vogliamo proprio tenere puliti i luoghi in cui abitiamo.
Senza asini una ditta appaltatrice per la manutenzione del verde affrontava metri di rovi con macchine infernali,tagliava il prato GRANDE e dopo un mese era tutto come prima.Con gli asini l'impresa lavora molto meno e il pratone e' pulito tutto l'anno.
L'Estate invece e' stato l'inizio del gioco
Dopo la SOMA,il lavoro, abbiamo aperto il capitolo ARIA..,il gioco!
Cosi' eccoci a organizzare il primo nostro trekking con i 3king.
I tre re sono ovviamente i nostri asinelli che non vedevano l'ora di camminare un po' e cambiare erba!
Trovare una meta non è stato difficile.
A Luglio c'e' sempre la festa all'alpe Vercio,alpe del nostro comune,luogo agricolo almeno nel passato..
Lo spirito motore del "RAGLI IN VETTA 1" e' stata la voglia di farcela
Abbiamo proposto la camminata a chiunque ne avesse avuto voglia: 2 giorni tra andata e ritorno,tante incognite ma la sicura prudenza dell'asino a guidarci...
Cosi' siamo partiti :
Attivita'
2008.Salto temporale di due anni.volo pindarico a dorso d'asino..
Che dire..bene, benissimo! i nostri asini sono diventati 9.tre famiglie, 9 bocche da sfamare e non e' roba da poco.La pioggia ha rovinato qualche asinata estiva 2008,ma l'autunno sembra in recupero.L'associazione e' richiesta, ci capiscono, riceviamo visite, scrivono articoli sui giornali, noi ci divertiamo,.....cosa volere di piu'..
tante tante persone si avviciano agli asini e vengono a curiosare anche qui (noi siano dilettanti in confronto ai numeri di certi asinari..) e rispetto a tre anni fa le iniziative,aziende etc con asini si sono quintuplicate per non dire di piu'..L'augurio e' che il mercato no rovini "tutto", che non si mercifichi anche il raglio d'asino, percarita'!
2009.conseguimento della professionalita' di guide escursionistiche ambientali.
2010.Le idee..tante!